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Rassegna Abbiatense Canti Popolari - 49ª edizione

Sabato 7 ottobre 2017 - ore 20:45

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I latini chiamavano annus il serpente che si mangia la coda simbolo del perpetuo ritorno del tempo, della fine che “divora” l'inizio. Annus, da cui chiaramente deriva il nostro sostantivo anno, è dunque l'anello del tempo, rappresentazione delle varie ricorrenze che intendiamo celebrare, da quelle connesse alle stagioni, a quelle riconducibili ad altre date; un circolo ininterrotto di fatti ed eventi, molti dei quali purtroppo diamo per scontati, come avviene nella maggior parte dei casi in questa era supertecnologica.

Il Corotrecime rappresenta una cesura nel tempo, manifestazione tangibile della tradizione del canto popolare della città di Abbiategrasso. Sono 63 anni di storia, costellati di trionfi e anche, perchè no, da qualche sconfitta, tantissimi adii e altrettanti inizi. La Rassegna Abbiatense Canti Popolari che vi presentiamo è la 49ª per la precisione e si pone come l'inizio della stagione concertistica autunnale e invernale, speculare a ciò che accade in primavera per quanto riguarda la rassegna di Morimondo.

In quest'evento celebriamo i nostri ospiti: il “Coro Desdacia Tellini” di Sondrio e gli amici Angelo, Marco e Gigino più noti come “I CantaMilano” ai quali diamo il benvenuto; allo stesso tempo, ringraziamo tutti coloro che ci sostengono, in particolar modo la REVIVRE ITALIA S.p.A. di Lucio e Wilma Fusaro a cui si aggiungono tutti quelli che calorosamente ci seguono sia in città che in trasferta.

Un ringraziamento doveroso va al Comune di Abbiategrasso per averci dato ancora la possibilità di esibirci in questo splendido auditorium ricco di storia e di bellezza, ma, il nostro grazie più sentito, va a chi da più di trent'anni si occupa con tenacia e tanto cuore di dirigere il nostro coro: Luca Perreca!

Prima che la vostra attenzione cali, portandovi a consultare compulsivamente il vostro smartphone per condividere l'attimo più che viverlo (così come recita il celebre ritornello d'un tormentone estivo), vi auguriamo una buona rassegna e un altrettanto buon ascolto.

Coro Desdacia Tellini di Sondrio
diretto da Diego Ceruti

Cantiamo da sempre, ma "solo" nel 1986 abbiamo voluto assumere lo status di "coro", formalizzando la nostra unione. Nel 1991, attingendo dal dialetto arcaico locale un'espressione che traduce perfettamente il desiderio di aprirsi a nuove esperienze, il nome diventa "Desdacia", che significa appunto "disgelo".

Le prime esperienze fuori dai confini provinciali sono indimenticabili: Sardegna, Campania e Puglia, oltre ai concerti tenuti all’estero (Svizzera, Germania e Brasile).

Nel 1996 la guida del coro viene assunta da Vittorio Graziano, con l’aiuto di Consuelo Orsingher alla preparazione vocale.
Nel 2006 il coro si classifica miglior coro partecipante al 6° Concorso Nazionale "Città e Provincia di Biella" col secondo premio (primo non assegnato).
Del 2007 il primo CD, inciso per il 20° di fondazione. Dal 2009 il coro è diretto dal M° Diego Ceruti che, con la sua giovane età e la sua varietà di influenze e interessi musicali, ha introdotto nel repertorio, nell’interpretazione e nell’approccio concertistico rinnovata freschezza e, soprattutto, entusiasmo in tutti i coristi.

Nel 2016 il coro partecipa alla 50° edizione del Concorso Nazionale Corale di Vittorio Veneto,classificandosi secondo nella categoria “Canto di ispirazione popolare”, terzo ex-aequo nella categoria “Musiche originali d’autore”, e riceve il premio speciale per la migliore esecuzione di un brano sulle tematiche di pace. Il maestro viene inoltre premiato come miglior direttore dell’edizione del concorso.
Nel 2017 il coro partecipa alla 2° edizione del Concorso Corale di Lainate (MI), ricevendo la Fascia d’Oro. Anche in questa occasione il maestro riceve il premio come miglior direttore in concorso.
Nel 2017 il Desdacia viene invitato a partecipare al Festival Internazionale “MiTo - Milano Torino Settembre Musica”, per il quale tiene un concerto a Milano nell’ambito de “Il giorno dei cori” in collaborazione con Feniarco.

I CantaMilano

Nell'anno 1994 da un'idea di Angelo Truffi, appassionato ricercatore della canzone meneghina e lombarda, nasce la band musicale de I CantaMilano.
Nel tempo è diventata una realtà importante nel panorama della canzone popolare nazionale; da dieci anni sono tra le colonne portanti del folklore meneghino sulle TV locali. Nell'ormai lunga carriera artistica hanno ricevuto vari riconoscimenti culturali; primo fra tutti il premio ricevuto dalla Regione Lombardia per la divulgazione del dialetto meneghino. Il vasto repertorio comprende sia i grandi autori milanesi che le canzoni di tradizione popolare, oltre alla proposta di canzoni di loro composizione.
La band è composta da:
Angelo Truffi
Personaggio naif che ha frequentato per anni il mondo della canzone popolare milanese, attingendo da esso conoscenza approfondita di tutto ciò che riguarda la nostra cultura meneghina.
La sua voce baritonale trasmette grinta e vibranti emozioni all'ascoltatore più accorto specie quando interpreta brani che richiedono tali requisiti vocali.
Personaggio di un'enfasi straordinaria e di ottima inventiva ha fondato anni fa il gruppo de "I CantaMilano" che attraverso alcune metamorfosi è arrivato all'attuale formazione. E' comparso in diversi spot pubblicitari su tv nazionale e commerciali.
Marco Biassoni
Diplomato in chitarra classica al conservatorio "G. Verdi" di Milano, si è occupato di diversi generi musicali, tra cui il jazz, il blues ed il flamenco, incidendo due album con musiche di propria creazione editi da Futura Records.
Autore di diverse opere didattiche per la De Vecchi Editore e Jackson Libri, svolge ora attività didattica e concertistica. L'incontro con i CantaMilano, amici di vecchia data, ha risvegliato l'amore per il folklore popolare milanese a cui aggiunge una punta di eclettismo con il fraseggio della propria chitarra.
Luigi Villa - Gigino
Fin da bambino si appassiona profondamente allo studio del pianoforte. Le ore trascorse tra la musica classica ed il jazz più raffinato gli permettono di raggiungere ottimi livelli tecnici e musicali. Grazie all'incontro con i CantaMilano si avvicina anche alla fisarmonica, strumento la cui sonorità gli è già molto familiare per merito del padre, ottimo fisarmonicista. Attualmente oltre a suonare si diletta a fare il portiere di notte a tempo perso.

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