1994

Quarant'anni sono trascorsi ed il coro continua con immutato impegno e con la certezza di aver operato con dignità e proprietà di linguaggio nel vasto mondo della coralità di ispirazione popolare. Anche quest'anno il Coro non si risparmia con una nutrita serie di concerti (ben 16) tra cui le trasferte a Vittorio Veneto e Settimo Torinese. Il 40° viene festeggiato in una serata di dicembre nella Sala Consigliare del Castello Visconteo e con la pubblicazione di un libro che ricorda gli anni passati per porre le basi del futuro.

1995

E' una stagione molto intensa con concerti e rassegne in tante regioni italiane, in città come Torino, Marano Vicentino, Schio; il clou è costituito dalla trasferta ad Assisi dove il coro, invitato dalla locale Azienda di Promozione Turistica che ha programmato l'iniziativa, canta in concerto con i Cantori di Assisi in Santa Maria Maggiore (la primitiva cattedrale di Assisi). Accompagna poi la S. Messa della domenica nella Basilica Superiore di San Francesco cantando al cospetto degli affreschi di Giotto e di Cimabue e di fronte a tanta gente (tra cui tanti turisti provenienti da tutte le parti del mondo) che affollano le navate.

1996

Annata concertistica da incorniciare di cui ricordiamo alcuni tra i momenti più significativi: a maggio concerto nel teatro "G. Pasta" di Saronno e poi a Cavergno nel Canton Ticino, a giugno la due giorni a Trieste (con visita a Redipuglia) e concerto serale con il coro A. Illersberg nella suggestiva cornice della chiesa evangelica del capoluogo giuliano. Sul Piccolo di Trieste appare una lusinghiera recensione del concerto. A settembre in concerto a Lugano per VICANTA 96 nel Parco di Villa Costanza a Viganello e poi ancora alla rassegna corale di Gallarate in collaborazione con il Coro Penna Nera.

1997

Dopo alcuni mesi di accurato studio e preparazione, a maggio il coro incide, nella sala capitolare dell'Abbazia di Morimondo (con i tecnici della Pongo Classica) il suo terzo disco - Echi della tradizione 3 - che contiene i canti più noti dell'ultimo decennio di attività: è un documento sonoro accolto con vivo interesse da pubblico e critica unanimi. Proseguono altresì le Rassegne in Abbazia (11ª edizione) e al Nuovo (29ª edizione). A ottobre il coro è invitato alla rassegna di Conegliano (con contorno di 1200 spettatori nel locale Palasport) e chiude l'anno con ben cinque concerti di Natale distribuiti tra Abbiategrasso e i paesi limitrofi.

1998

Da annotare la settima trasferta concertistica nella vicina Confederazione Elvetica: il coro canta a Lugano/Pregassona invitato dai locali "Cantori" per la loro 7ª Rassegna realizzata nella bella chiesa dei S.S. G. Battista e M. Kolbe. In occasione della 12ª edizione di Cori in Abbazia esce il primo numero di Due Note dal Corotrecime, un notiziario sintetico ma ricco di contenuti sulla vita del coro. La Rassegna abbiatense canti popolari fa cifra tonda e registra la sua trentesima edizione consecutiva. Con il Corotrecime al "Nuovo", per tale occasione, canta Cristina Benefico accompagnata al pianoforte da quello straordinario musicista che è Sante Palumbo in un raffinato repertorio che va dal canto di ispirazione popolare alla musica jazz

1999

Cantiamo e facciamo coro da ben 45 anni: siamo longevi ma non ci fa difetto un sapiente rigore professionale corroborato da un costante gradimento del pubblico. A marzo il coro è di nuovo in Canton Ticino, stavolta a Locarno, in concerto nella chiesa di Solduno con il coro "Vos da Locarno", poi a Milano nel notissimo auditorium del Centro Culturale S. Fedele e di nuovo in tanti paesi e città della nostra regione. Ci giunge un ambitissimo riconoscimento: la Fondazione del Rotary International conferisce al Corotrecime il diploma con medaglia e distintivo Paul Harris Fellow con la seguente motivazione: "In riconoscimento del tangiblie e significativo contributo dato alle relazioni ed alla migliore comprensione tra tutte le genti del mondo". Un attestato che ci onora e che arricchisce il nostro curriculum. In occasione del 45° anniversario del coro, anche noi "cadiamo nella rete", e con questo sito entriamo in Internet: una conferma che il Corotrecime, forte del suo passato, guarda senza timore al futuro.

2000

E' un'annata corale caratterizzata da una intensa presenza del coro in numerosi paesi a noi limitrofi: 10 concerti in chiese, ville, spazi pubblici messi a disposizione dai singoli Comuni e dalle locali Pro Loco nonchè da alcuni privati ci consentono di rilevare un elevato gradimento del pubblico verso il mondo della coralità di ispirazione popolare. Quanto sopra sia in termini di presenze che di apprezzamento per il modo assolutamente piacevole di porgere il nostro repertorio di musica vocale che non è mai stato, certo, di facile consumo. Positive valutazioni dagli organi di stampa locali e da quelle nazionali per i concerti presentati ad Asti e a Magenta. Scompare ai primi di Ottobre Dorando Tassarin, uno degli artefici della crescita del coro. Grande rimpianto in noi tutti.

2001

Alternanza di trasferte prestigiose che portano il coro dalla Val d'Aosta al Trentino, dal Veneto alla Toscana. A S. Giminiano, in terra senese, il coro registra un eccellente riscontro di pubblico e critica con la partecipazione alla Rassegna Corale nella chiesa di S. Agostino. Seguono poi i concerti a Gaby, a Sarmeola di Rubano/Padova e a Nogaredo in Trentino; sono tutte trasferte che ci regalano intense emozioni in ambienti storici e paesaggistici di singolare suggestione. Lo spirito del coro ne guadagna in compattezza ed entusiasmo.

2002

A fine gennaio riprendiamo in sede le lezioni di canto ma giunge improvvisa la notizia della scomparsa del nostro cantore Adriano Turola: ne sentiamo tanto la mancanza, faceva gruppo, buono e assolutamente generoso con tutti. Seppure con il magone si riprende a cantare perchè siamo attesi da una nutrita serie di concerti e rassegne che impegna a lungo Direttore e coristi; di assoluto rilievo la partecipazione alle rassegne di Castelfranco Veneto (nel suggestivo teatro Accademico), Lodi (teatro Scaglioni), a Tione di Trento (nel Nuovo Teatro Comunale). A casa nostra si conta la sedicesima edizione di "Cori in Abbazia", la 34ª "Rassegna Abbiatense Canti Popolari" e la 17ª edizione consecutiva di "Natale in Coro".

2003

Una scintillante due giorni in Alto Adige apre ad aprile la stagione concertistica: si canta in Rassegna a Bolzano (nella bella Chiesa dei Domenicani) e poi in concerto nella imponente cornice del duomo di Bressanone. Domenica 8 giugno il coro accompagna con i suoi canti la messa pomeridiana in Duomo a Milano. Nel grande tempio gotico ambrosiano risuonano i canti liturgici della S. Messa e alcuni suggestivi brani del nostro repertorio. Grande impressione e intensa soddisfazione in noi tutti. Ma è di pochi giorni dopo la notizia della improvvisa scomparsa del nostro corista Bernardo Maiocchi, vera ed assoluta colonna portante del nostro complesso corale. Si fatica a riprendere e i successivi concerti di autunno e inverno costituiscono l'omaggio di tutti i coristi all'amico che per oltre trent'anni ha offerto passione, impegno e competenza vocale alla causa del coro.

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