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19551954

Un gruppo di appassionati della montagna e dei suoi canti affida al maestro Giovanni Reginato l'incarico di dar vita ad un coro cui viene dato il nome di Coro Alpino Abbiatense.

1955

Inizia l'attività concertistica con qualche prima timida esibizione. Arriva ad Abbiategrasso una squadra televisiva della RAI per una trasmissione sperimentale: il coro, appena nato, ne costituisce l'attrazione.

19561956

Il Coro Alpino Abbiatense riceve un deciso impulso dalla sezione abbiatense del CAI che reperisce nuovi coristi. Si tiene la prima assemblea da cui scaturisce un consiglio direttivo che imposta l'attività di reclutamento e concertistica.

1957

Con un concerto organizzato dalla sezione abbiatense del CAI, che ottiene un lusinghiero successo di pubblico, e con altri concerti a Vigevano, Parabiago, Paderno, il coro inizia il suo cammino tra i complessi corali che in questi anni vanno sorgendo nelle maggiori città italiane.

19591958

Si cura in modo particolare la scelta del repertorio che si arricchisce di alcuni tra i più significativi canti del repertorio classico della SAT: sono gli anni in cui il coro trentino "fa scuola" quindi si va sul sicuro.

1959

Proseguono nella sede della "Cantoria" in via Misericordia ad Abbiategrasso le lezioni di canto e si reclutano nuove voci che vanno così a completare l'organico; gli abbiatensi seguono con interesse l'attività del complesso corale e la stampa locale ne sottolinea i momenti salienti.

1960_11960

Si assiste ad un vivace ricambio di coristi nell'organico, cosa per altro comune a tutti i complessi amatoriali, ed arriva anche un nuovo direttore: è Pietro Ciceri, musicista, organista ed appassionato di canto corale. Il coro trova ospitalità per le prove in una sala del Castello Visconteo di Abbiategrasso.1960_2

1961

Verso la fine dell'anno, dopo alcuni importanti concerti confortati dal plauso del pubblico che conferma il suo gradimento al corso intrapreso dal Tre Cime, il coro rimane privo del suo direttore: Piero Ciceri, per ragioni di lavoro, deve lasciare temporaneamente la nostra città.

1962

Senza direttore ci si attiva per non disperdere l'organico: si ricorre a soluzioni interne e si riesce ad allestire qualche esibizione estemporanea nei dintorni di Abbiategrasso. In attesa di tempi migliori lo zoccolo duro del coro continua a ritrovarsi per impostare il lavoro di ripresa.

1963

Ritorna stabilmente ad Abbiategrasso il direttore Piero Ciceri: con il suo entusiasmo si ripropone prontamente l'organico ed il coro trova ospitalità nella sede della Filarmonica. Si decide di dare nuovo impulso all'attività e di cambiare nome al coro: nasce il CORO TRE CIME.


19681964

Piero Ciceri propone alcuni nuovi canti che si discostano dal tradizionale clichè dei cosiddetti "canti di montagna" e la novità incontra il favore dei coristi e del pubblico. Si ricompatta l'organico con l'inserimento di voci selezionate: il lavoro specifico di reclutamento incomincia a dare i suoi frutti. L'anno è dedicato in particolare a rinnovare il repertorio su basi rivolte alla tradizione del mondo popolare.

1965

I primi mesi dell'anno registrano alcune brevi apparizioni che servono di rodaggio al nuovo repertorio. E' pure in atto una revisione critica tesa alla ricerca di nuovi sbocchi; si vara un nuovo consiglio direttivo che ha il compito specifico di fornire al coro un assetto organizzativo stabile ed in grado di supportare la crescente richiesta di musica corale ad ispirazione popolare.

1966

Avviene in grande stile il rilancio concertistico del coro che si presenta con una nuova fiammante divisa in concerto nel salone del Centro Sociale Acli dove è stato possibile anche allestire la nuova sede per le prove che vedono impegnati i coristi ininterrottamente due sere la settimana.

1970_11967

Il coro va assumendo una sua precisa identità. E nascono così nuovi motivi di incontro con la gente che il coro non trascura con un occhio particolare agli istituti, agli ospedali ed alle case di riposo per anziani così come per le tradizionali manifestazioni benefiche in occasione del Natale.

1968

In Italia si celebra il 50° della Vittoria (guerra 1915-18): il coro allestisce ed è parte attiva in numerose iniziative patriottiche presentando un nutrito programma di canti della Grande Guerra. Concerti di rilievo a Milano, Corbetta, Arluno, Canegrate ed altri.

1969

L'annuale Fiera di San Giuseppe propone una allettante serie di spettacoli con grande concorso di pubblico. Ma il fatto più eclatante è il varo della manifestazione denominata "Natale Alpino Abbiatense" che avrà negli anni a seguire il suo straordinario sviluppo.

1970_21970

Annata dedicata ai concorsi: il coro si presenta agli appuntamenti di Inzago, Borno, Seregno e Brunate con buoni risultati. A fine anno lascia il coro Piero Ciceri e gli subentra un nome nuovo della coralità: Toni Galuppo. Allestita con successo la seconda edizione della Rassegna "Natale Alpino"

1971

Il programma di Toni Galuppo prosegue intenso nella direzione di incanalare il coro verso nuove dimensioni del cantare con preciso riferimento ai canoni di "Nuova Coralità" che in questi anni hanno il loro più attivo interlocutore nel musicista feltrino Paolo Bon. I primi risultati sono incoraggianti. Si vara la terza edizione della Rassegna corale abbiatense.

19731972

Si conclude il lavoro di Toni Galuppo. Il suo lavoro di ristrutturazione vocale ha lasciato solchi profondi ed alla direzione subentra Paolo Cuttini, un "moderno romantico" che modifica radicalmente il repertorio del coro secondo quella "nuova coralità" che influenzerà gran parte dei successivi anni di vita del coro. C'è anche una nuova divisa costituita da pantaloni blu e camicia azzurra con distintivo.

19731975_1

L'impegno e la determinazione di Paolo Cuttini offrono i primi rilevanti frutti: fioccano inviti al coro per concerti e rassegne. Alla Rassegna di Brescia (Piazza della Loggia) il Tre Cime rappresenta i cori della Provincia di Milano.


19761974

E' giunto il momento di misurarsi con altri cori nei numerosi concorsi corali. Lusinghieri i primi risultati: 3° posto a Tradate, 2° posto a Brunate, 4° posto a Genova. Trasferta con concerto in quel di Alatri in provincia di Frosinone.

1975

Rassegne e concerti si fanno sempre più numerosi: nelle diverse regioni dove il coro si esibisce anche la critica rileva la bontà del suo impianto vocale: ne parlano a più riprese i più importanti quotidiani a tiratura nazionale. Arriva il primo posto assoluto al concorso di Brunate. Altri successi alle rassegne di Bassano del Grappa, Genova, Roma, Rovigo, Gavardo.

1976

Il Tre Cime è accolto con entusiasmo nei grandi teatri italiani: di assoluto rilievo i concerti al Lirico di Milano, al Sociale di Biella, a Lodi, a Bolzano. La Rassegna abbiatense nota la sua ottava edizione.

1977

Si inizia con la rassegna nella splendida cornice del teatro Zandonai di rovereto; si prosegue ancora meglio con il secondo posto al Concorso nazionale corale di Ivrea. Ma il fatto saliente è l'incisione del primo L.P. edito dalla Rusty Records; ha un titolo accattivante: Echi della tradizione.

19771978

Si celebra la decima edizione della Rassegna abbiatense canti popolari che vede la partecipazione del coro Barbagia di Nuoro. Altri concerti e rassegne in molte città italiane: il disco ottiene ottime recensioni dalla critica e favorevoli consensi dal pubblico.

1979

Concerto al teatro Ariston di Mantova e quindi il prestigioso invito per un concerto nella Sala Grande del Conservatorio G. Verdi di Milano inserito nel ricco cartellone proposto dalla Gioventù Musicale d'Italia presieduta dal compositore Roberto Hazon. Chiusura dell'annata alla grande con la partecipazione al "GALA UNICEF" nel teatro d'opera del Casinò Municipale di Sanremo.

19781980

Il coro tiene altri concerti per la G.M.I. e poi a Varallo, Legnano, ed al "Nazionale" di Milano. Dodicesima edizione della Rassegna abbiatense canti popolari. Il repertorio si arricchisce di nuovi canti che il pubblico accoglie con favore ed entusiasmo.

1981

Il lavoro di Paolo Cuttini su intonazione, vocalità ed interpretazione offre al coro una grossa soddisfazione: il primo posto assoluto al Concorso Nazionale Corale di Ivrea. Altri concerti di rilievo a Novara, Bormio, Cremona, Montalto Dora ed al Centro S. Fedele di Milano, e quindi un prestigioso concerto nel salone d'onore del Circolo della Stampa di Milano.

19791982

Si celebra il 50° dell'elevazione di Abbiategrasso al titolo di città: la Civica Amministrazione premia il Coro Tre Cime per la sua meritoria attività con pergamena e medaglia d'argento. Concerti e rassegne a Nus, Rho, Acqui Terme, Valdagno, Saronno, Vigevano e di nuovo al S. Fedele di Milano. La Rassegna abbiatense canti popolari è al suo 14° anno di vita.

1983

Lunga trasferta a Coriano, nei pressi di Rimini, per la Rassegna Corale internazionale e terzo posto, in maggio, al concorso di Stresa. Ancora in rassegna in Emilia a Scandiano e poi in Piemonte a Villadossola. Felice esito della 15ª Rassegna abbiatense che vede ospiti al Nuovo il Coro Monte Peller ed il Mnogaja Leta Quartet.


1984

E' l'anno del distacco da Paolo Cuttini che deve lasciare il coro per pressanti impegni professionali. Si trova la soluzione in casa con Paolo Percivaldi che da corista diventa direttore. Sulla scorta dei 12 anni di lavoro di Cuttini e con l'entusiasmo del nuovo giovane maestro il coro raccoglie consensi a Varzo, al Rosetum di Milano, a Castel del Piano (GR), Saronno, Marostica, Belluno e con due trasferte nella vicina Svizzera: al Palacongressi di Lugano ed a Claro. Registra uno special alla R.T.S.I. L'annuale rassegna vede ospite Maria Carta.

1985

Pochi concerti ed una attenta revisione critica sul ruolo del coro nel mondo della coralità di ispirazione popolare. A fine anno, dopo il tradizionale concerto di Natale nella locale chiesa di S. Pietro, Paolo Percivaldi conclude la sua esperienza con il Coro Tre Cime.

1986

Con il consiglio e l'aiuto di eminenti figure carismatiche proprie del mondo della coralità italiana arriva alla direzione del coro Luca Perreca, 25enne milanese, musicista, cantore e già direttore di coro. Si pone subito in evidenza: in poco tempo assorbe il repertorio già collaudato e pone le basi per una coralità più incisiva. Dirige il Coro Tre Cime al S. Fedele di Milano, ad Avio (TN), al Regio di Parma ed al Nuovo nel corso della 18° Rassegna abbiatense.

1987

Luca Perreca orienta il coro verso le nuove dimensioni del cantare e lo avvicina alla musica d'autore. Concerti e Rassegne a Bordighera, Saronno, Carrara, Fidenza, Castelnuovo Monti (RE), Cles (TN). Favorevoli recensioni sul Coro Tre Cime apparse su importanti quotidiani quali l'Adige e l'Alto Adige.

1988

Per il secondo anno il coro si fa promotore di una rassegna corale nella splendida cornice della Abbazia Cistercense di Morimondo: si apre così un nuovo importante spazio culturale per la coralità. Luca Perreca inserisce canti d'autore nel repertorio (Kodaly, Brahms, Ravel) e dirige il coro ad Arbedo (Canton Ticino), Vigevano, Magenta, Laives (BZ). Di rilievo il Concerto di Natale a Milano nella basilica di S. Eustorgio.

1989

Trentacinque anni di attività con diploma e medaglia d'oro della provincia di Milano per "l'opera di diffusione della cultura e l'incessante attività concertistica". Concerti e rassegne a Reggio Emilia, Mirano (VE), Verbania, Milano e di nuovo al Palacongressi di Lugano. Esce il secondo L.P. "Echi della tradizione 2"; contiene i canti più significativi dell'ultimo decennio di attività. Seguendo l'evoluzione del repertorio, si cambiano anche distintivo e nome, che diviene COROTRECIME CITTA' DI ABBIATEGRASSO.

1990

Per rispondere alle numerose richieste provenienti da Enti ed Associazioni il coro è presente in una lunga serie di concerti e rassegne ad Abbiategrasso e località limitrofe. C'è il riscontro nel pubblico numeroso e partecipe e nella stampa locale e nazionale.

1991

Si studia e si lavora intensamente per partecipare ai concorsi di canto corale: bene a quelli internazionali di Montreux (Bien), Stresa (2°), a quello della Provincia di Milano (2°), meno bene a quello di Ivrea: non sempre son rose e fiori. Di rilievo la rassegna di Aosta nella suggestiva cornice del Teatro Romano.

1992

Si inizia con il Concerto di Capodanno al Palalido di Milano e poi in rassegna a Morbegno. Quindi tournèe in Piemonte con concerti e rassegne a Quincinetto, Agliè e Tollegno. L'annuale Rassegna canti popolari ospita al Nuovo Fausto Cigliano e Mario Gangi con il loro "Napoli Concerto". Ed è un grosso successo di critica e di pubblico, quindi la conferma della bontà di una proposta che "incontra" la gente.

1993

Inizio di stagione con la partecipazione alle importanti rassegne di Valdobbiadene, Varallo Sesia e S. Bonifacio di Verona. La Rassegna abbiatense compie 25 anni e fa scuola in campo nazionale. L'anno si chiude all'insegna della solidarietà: il coro è interprete e attivo interlocutore in una lunga serie di concerti natalizi a favore di organismi umanitari.


1994

Quarant'anni sono trascorsi ed il coro continua con immutato impegno e con la certezza di aver operato con dignità e proprietà di linguaggio nel vasto mondo della coralità di ispirazione popolare. Anche quest'anno il Coro non si risparmia con una nutrita serie di concerti (ben 16) tra cui le trasferte a Vittorio Veneto e Settimo Torinese. Il 40° viene festeggiato in una serata di dicembre nella Sala Consigliare del Castello Visconteo e con la pubblicazione di un libro che ricorda gli anni passati per porre le basi del futuro.

1995

E' una stagione molto intensa con concerti e rassegne in tante regioni italiane, in città come Torino, Marano Vicentino, Schio; il clou è costituito dalla trasferta ad Assisi dove il coro, invitato dalla locale Azienda di Promozione Turistica che ha programmato l'iniziativa, canta in concerto con i Cantori di Assisi in Santa Maria Maggiore (la primitiva cattedrale di Assisi). Accompagna poi la S. Messa della domenica nella Basilica Superiore di San Francesco cantando al cospetto degli affreschi di Giotto e di Cimabue e di fronte a tanta gente (tra cui tanti turisti provenienti da tutte le parti del mondo) che affollano le navate.

1996

Annata concertistica da incorniciare di cui ricordiamo alcuni tra i momenti più significativi: a maggio concerto nel teatro "G. Pasta" di Saronno e poi a Cavergno nel Canton Ticino, a giugno la due giorni a Trieste (con visita a Redipuglia) e concerto serale con il coro A. Illersberg nella suggestiva cornice della chiesa evangelica del capoluogo giuliano. Sul Piccolo di Trieste appare una lusinghiera recensione del concerto. A settembre in concerto a Lugano per VICANTA 96 nel Parco di Villa Costanza a Viganello e poi ancora alla rassegna corale di Gallarate in collaborazione con il Coro Penna Nera.

1997

Dopo alcuni mesi di accurato studio e preparazione, a maggio il coro incide, nella sala capitolare dell'Abbazia di Morimondo (con i tecnici della Pongo Classica) il suo terzo disco - Echi della tradizione 3 - che contiene i canti più noti dell'ultimo decennio di attività: è un documento sonoro accolto con vivo interesse da pubblico e critica unanimi. Proseguono altresì le Rassegne in Abbazia (11ª edizione) e al Nuovo (29ª edizione). A ottobre il coro è invitato alla rassegna di Conegliano (con contorno di 1200 spettatori nel locale Palasport) e chiude l'anno con ben cinque concerti di Natale distribuiti tra Abbiategrasso e i paesi limitrofi.

1998

Da annotare la settima trasferta concertistica nella vicina Confederazione Elvetica: il coro canta a Lugano/Pregassona invitato dai locali "Cantori" per la loro 7ª Rassegna realizzata nella bella chiesa dei S.S. G. Battista e M. Kolbe. In occasione della 12ª edizione di Cori in Abbazia esce il primo numero di Due Note dal Corotrecime, un notiziario sintetico ma ricco di contenuti sulla vita del coro. La Rassegna abbiatense canti popolari fa cifra tonda e registra la sua trentesima edizione consecutiva. Con il Corotrecime al "Nuovo", per tale occasione, canta Cristina Benefico accompagnata al pianoforte da quello straordinario musicista che è Sante Palumbo in un raffinato repertorio che va dal canto di ispirazione popolare alla musica jazz

1999

Cantiamo e facciamo coro da ben 45 anni: siamo longevi ma non ci fa difetto un sapiente rigore professionale corroborato da un costante gradimento del pubblico. A marzo il coro è di nuovo in Canton Ticino, stavolta a Locarno, in concerto nella chiesa di Solduno con il coro "Vos da Locarno", poi a Milano nel notissimo auditorium del Centro Culturale S. Fedele e di nuovo in tanti paesi e città della nostra regione. Ci giunge un ambitissimo riconoscimento: la Fondazione del Rotary International conferisce al Corotrecime il diploma con medaglia e distintivo Paul Harris Fellow con la seguente motivazione: "In riconoscimento del tangiblie e significativo contributo dato alle relazioni ed alla migliore comprensione tra tutte le genti del mondo". Un attestato che ci onora e che arricchisce il nostro curriculum. In occasione del 45° anniversario del coro, anche noi "cadiamo nella rete", e con questo sito entriamo in Internet: una conferma che il Corotrecime, forte del suo passato, guarda senza timore al futuro.

2000

E' un'annata corale caratterizzata da una intensa presenza del coro in numerosi paesi a noi limitrofi: 10 concerti in chiese, ville, spazi pubblici messi a disposizione dai singoli Comuni e dalle locali Pro Loco nonchè da alcuni privati ci consentono di rilevare un elevato gradimento del pubblico verso il mondo della coralità di ispirazione popolare. Quanto sopra sia in termini di presenze che di apprezzamento per il modo assolutamente piacevole di porgere il nostro repertorio di musica vocale che non è mai stato, certo, di facile consumo. Positive valutazioni dagli organi di stampa locali e da quelle nazionali per i concerti presentati ad Asti e a Magenta. Scompare ai primi di Ottobre Dorando Tassarin, uno degli artefici della crescita del coro. Grande rimpianto in noi tutti.

2001

Alternanza di trasferte prestigiose che portano il coro dalla Val d'Aosta al Trentino, dal Veneto alla Toscana. A S. Giminiano, in terra senese, il coro registra un eccellente riscontro di pubblico e critica con la partecipazione alla Rassegna Corale nella chiesa di S. Agostino. Seguono poi i concerti a Gaby, a Sarmeola di Rubano/Padova e a Nogaredo in Trentino; sono tutte trasferte che ci regalano intense emozioni in ambienti storici e paesaggistici di singolare suggestione. Lo spirito del coro ne guadagna in compattezza ed entusiasmo.

2002

A fine gennaio riprendiamo in sede le lezioni di canto ma giunge improvvisa la notizia della scomparsa del nostro cantore Adriano Turola: ne sentiamo tanto la mancanza, faceva gruppo, buono e assolutamente generoso con tutti. Seppure con il magone si riprende a cantare perchè siamo attesi da una nutrita serie di concerti e rassegne che impegna a lungo Direttore e coristi; di assoluto rilievo la partecipazione alle rassegne di Castelfranco Veneto (nel suggestivo teatro Accademico), Lodi (teatro Scaglioni), a Tione di Trento (nel Nuovo Teatro Comunale). A casa nostra si conta la sedicesima edizione di "Cori in Abbazia", la 34ª "Rassegna Abbiatense Canti Popolari" e la 17ª edizione consecutiva di "Natale in Coro".

2003

Una scintillante due giorni in Alto Adige apre ad aprile la stagione concertistica: si canta in Rassegna a Bolzano (nella bella Chiesa dei Domenicani) e poi in concerto nella imponente cornice del duomo di Bressanone. Domenica 8 giugno il coro accompagna con i suoi canti la messa pomeridiana in Duomo a Milano. Nel grande tempio gotico ambrosiano risuonano i canti liturgici della S. Messa e alcuni suggestivi brani del nostro repertorio. Grande impressione e intensa soddisfazione in noi tutti. Ma è di pochi giorni dopo la notizia della improvvisa scomparsa del nostro corista Bernardo Maiocchi, vera ed assoluta colonna portante del nostro complesso corale. Si fatica a riprendere e i successivi concerti di autunno e inverno costituiscono l'omaggio di tutti i coristi all'amico che per oltre trent'anni ha offerto passione, impegno e competenza vocale alla causa del coro.


2004

Facciamo coro da ben cinquant'anni e nonostante la nostra longevità, siamo spinti sempre più dal costante e graditissimo sostegno del pubblico. Vorremmo fare grandi festeggiamenti ma sarà meglio procedere con quanto passa l'economato. Si parte comunque alla grande, dopo rassegne e concerti a Gaggiano, a Robecco S/N, a Morimondo (dove allestiamo la 18ª edizione di "Cori in Abbazia"), con una spettacolare due giorni a Firenze. Partecipiamo alla annuale rassegna corale fiorentina che da sola è quanto basta per illustrare al meglio l'anniversario dei nostri primi ininterrotti 50 anni di attività. Con grande successo di pubblico e di critica cantiamo nell'immenso Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio-piazza della Signoria- al cospetto degli stucchi e dei dipinti del Vasari e della sua scuola nonchè delle sculture di Michelangelo e di tanti altri artisti del suo tempo. Di ritorno da Firenze eccoci nuovamente in formazione per partecipare alla rassegna "Canti in Corte Vecchia" in quel di Grazzano Visconti nel Piacentino e successivamente in concerto a Stresa (nella Chiesa di Carciano) dove rendiamo omaggio a Maria Rosa Mascani che nei primi anni cinquanta aveva dato l'avvio alla costituzione del coro. A novembre si celebra il 50° del Coro nella Sala Consigliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso.

2005

Si è chiuso il 2004 nel segno delle manifestazioni indette per il 50° del coro e pensiamo ad una stagione di piccolo cabotaggio. Invece i pressanti inviti pervenuti e il prestigio delle località dove canteremo in concerto e in rassegna danno vita ad un imponente stagione concertistica che ha visto il Corotrecime con il suo repertorio a Saronno, Magenta, Gaggiano, Besate, Morimondo (19ª Cori in Abbazia), nel suggestivo santuario di Ruino nell'Oltrepò Pavese, a Treviso (al Teatro Eden ospiti del locale coro Stella Alpina), in città per la 37ª rassegna Abbiatense. A seguire eccoci in rassegna anche a Torino (nella bella Sala del Piccolo Regio), e ancora in rassegna tra le ampie navate del Duomo di Merano e di straordinaria suggestione la S. Messa cantata nell'Abbazia di Novacella e la rassegna al Forum di Bressanone. Da non dimenticare il festoso incontro a Fonte in provincia di Treviso, con il Maestro Giovanni Reginato, uno dei fondatori del coro stabilitosi in quella località del trevigiano.

2006

Luca Perreca è alla guida del coro da vent'anni, gli siamo riconoscenti per il suo impegno e la costante dedizione al mondo della coralità ma anche per quanto ha offerto al mondo musicale abbiatense e a tutta la città di Abbiategrasso che è così apparsa in centinaia di occasioni con concerti e rassegne in tutte le contrade italiane e oltre confine. Vogliamo consolidare la presenza del coro sul nostro territorio che forse avevamo un po' trascurato ed eccoci così a Gaggiano (per la rassegna "Pregare Cantando"), in città nella bella chiesa di S. Pietro (per il 70° della fondazione dell' AVIS cittadina), a Morimondo ( per la 20ª edizione di Cori in Abbazia), a Carpiano (in concerto nella Chiesa di S. Martino) a Quinto Romano (in concerto nella Chiesa Parrocchiale), ad Agliate Brianza (nella Basilica di S. Pietro), e poi i concerti natalizi in S. Bernardino, ad Ozzero e a Cassinetta. Un incontro con le comunità a noi vicine che ci hanno accolto con calore e con tanto entusiasmo ed alle quali va il nostro sincero ringraziamento.

2007

Momenti salienti di questa annata concertistica sono la partecipazione alla Rassegna di Bologna (uno dei capoluogo di regione che mancava al nostro curriculum) nell'ex oratorio S. Filippo Neri (in assoluto uno degli ambienti più suggestivi visitati in concerto), poi ancora a Saronno e ad Agliate Brianza e ancora la "due giorni" a fine maggio in Valsugana nel teatro di Susà di Pergine in concerto con il locale coro "Genzianella". Su invito della civica Amministrazione, a chiusura della mostra nel restaurato ex Convento dell' Annunciata , il coro canta nel chiostro illuminato a festa. Cantiamo a Gaggiano (18° "Pregare Cantando"), ad Ozzero (Palazzo Barzizza) su invito della Pro Loco. Nella chiesa dell'oratorio San Gaetano ad Abbiategrasso va in scena la 39ª Rassegna Abbiatense (con il Coro Rio Fontano e Coro di Arnica) ed ancora in città nella Basilica di S. Maria Nuova per l'AVIS (con le Voci di Trezzano e il coro Alpe di Saronno). Per i 75 anni di "Abbiategrasso Città" l'amministrazione comunale ci consegna un attestato con medaglia di benemerenza. Editiamo in versione CD il disco LP "Echi della tradizione" registrato nel lontano 1977 con la Rusty Record.

2008

L'annata concertistica si apre a marzo ad Aosta in Rassegna per il 40° del Coro "Dames de la Ville d'Aoste". E' qui che avviene il graditissimo incontro con Paolo Bon, artefice di quel movimento di "Nuova Coralità" che ha caratterizzato gran parte del nostro far coro. Cantiamo in Abbazia (22ª edizione) con i cantori delle cime di Lugano, ai quali ci legano ben 25 anni di amicizia e collaborazione, poi in Rassegna a Tavagnasco, in concerto a Corsico e a Saronno e ancora in Rassegna a Laveno. La 40ª Rassegna Abbiatense (con ospite il Coro Genzianella di Tesero) si tiene nella chiesa dell'Ex Convento dell'Annunciata di recente restaurato. Si rinnova altresì l'appuntamento con i concerti natalizi in città, a Ozzero e a Cassinetta.


2009

Cinquantacinque anni dopo il Corotrecime è sempre in piena attività. Ai primi di gennaio, in Abbazia a Morimondo, teniamo un concerto per la chiusura delle iniziative natalizie. A fine febbraio su invito e per l'organizzazione del Centro Culturale Shalom, arriva ad Abbiategrasso il Coro della S.A.T per un concerto nella Basilica di S.Maria Nuova. Il Corotrecime apre la serata con alcuni canti del suo repertorio: riceve l'applauso dei numerosi presenti e viene omaggiato da Mauro Pedrotti direttore del famoso coro Trentino. Ad aprile si è in concerto a Gaggiano nel programma delle iniziative che la locale Amministrazione Comunale ha indetto per il gemellaggio con città ungheresi e francesi. La 23ª edizione di "Cori in Abbazia" è programmata e organizzata con il consueto impegno e la costante partecipazione ed è seguita, a fine maggio, da una trasferta di due giorni a Isola Vicentina per l'annuale Rassegna corale su invito del Coro"Voci del Pasubio". Ancora a Gaggiano per Pregare Cantando e a metà giugno all'Auditorium dell'Annunciata il concerto "Il Convento Ritrovato" con la presentazione di una bella pubblicazione (un video DVD e un agile volumetto) realizzati in occasione del 55° di fondazione del Corotrecime. A settembre si va in Rassegna a Tesero, in val di Fiemme nel Trentino, e ad ottobre ecco la 41ª Rassegna Abbiatense Canti Popolari. Poi ancora in rassegna a Piacenza e, a finire, i tradizionali concerti di Natale.

2010

Dopo una fine 2009 che ha visto i festeggiamenti per il 55° anniversario e purtroppo anche la scomparsa dell’amico corista Tino Ceriani, la stagione 2010 parte subito con una nutrita serie di concerti che vedono il Corotrecime protagonista a Morimondo in un "Concerto per il 27° del monastero", Gavirate (foto sopra) per la Rassegna "In Canto sul Lago" ospiti del coro Val Tinella e Robecco sul Naviglio, prima del consueto appuntamento sempre tra le mura dell’Abbazia Cistercense per la 24ª edizione di Cori in Abbazia dove ospitiamo il Coro Valsassina di Cremeno. A giugno, prima della pausa estiva, ci concediamo il lusso di una trasferta di due giorni a Bassano del Grappa per una rassegna con il Coro Vecchio Ponte e il sabato successivo cantiamo ad Arquata Scrivia alla Rassegna Corale organizzata dal coro "Ars Musicae". Alla ripresa delle attività due concerti di settembre a Ozzero e Gaggiano sono il preludio alla realizzazione della 42ª Rassegna Abbiatense Canti Popolari dove ricambiamo l’invito del coro di Bassano e insieme ospitiamo il Coro Sasso Rosso di Malè (TN). Sempre ad ottobre si va in concerto ad Origgio e in rassegna a Lentate sul Seveso. Chiudiamo la fitta annata concertistica con le tradizionali serate Natalizie a Ozzero, Cassinetta e Abbiategrasso con la nostra 25ª Natale in Coro.

2011

La stagione concertistica si apre il 9 gennaio con la partecipazione alla S. Messa presso l’Istituto Golgi. Si è proseguito con altre date, tra cui accenniamo quelle di maggior rilievo. Il 7 maggio la 25ª edizione di Cori in Abbazia, con la presentazione di un libretto in ricordo curato dal coro e realizzato dal Comune di Morimondo. Il 4 giugno una rassegna organizzata dal coro Valsassina di Cremeno nella chiesa di San Francesco a Moggio. Il 2 e 3 luglio la trasferta di due giorni in Val Rendena, con la partecipazione alla 20ª edizione della rassegna “La Maitinade” organizzata dal coro Presanella di Pinzolo. Il 24 settembre il coro ha avuto l’occasione di partecipare a un nuovo grande appuntamento. Organizzato dal Comune di Verona è andato in scena, nella basilica di Sant’Anastasia, un concerto denominato “Incontro con i Grandi Cori Italiani” con i cori Voci del Baldo di Verona e Sette Laghi di Varese. L’8 ottobre gli stessi cori sono stati graditi ospiti della 43ª Rassegna Abbiatense Canti Popolari ancora una volta allestita presso l’ex Convento dell’Annunciata. La serata è stata l’occasione per festeggiare anche i primi 25 anni di Luca Perreca alla direzione del coro. Il 29 ottobre nella graziosa cornice del teatro Santuccio di Varese il Corotrecime ha partecipato alla 4ª edizione della Rassegna di Canti Popolari. La stagione si chiude con il “Natale in Coro” giunto alla 26ª edizione.

2012

Anche il 2012 si preannuncia ricco di impegni in giro per l’Italia. Il 22 aprile su invito del Coro di Verrès il Corotrecime canta in Valle d’Aosta nella suggestiva cornice della chiesa parrocchiale di Höne. Il 5 maggio per la 26ª edizione di Cori in Abbazia ospitiamo a Morimondo il Coro Alpi Apuane di Pieve Fosciana. L’8 settembre il Corotrecime partecipa alla rassegna organizzata dal Coro Aqua Ciara di Recoaro. Il 13 ottobre arriva la 44ª Rassegna Abbiatense Canti Popolari con ospite il coro Presanella di Pinzolo. Il 20 ottobre nella splendida cornice del Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana il coro ha il piacere di partecipare alla rassegna organizzata dal Coro Alpi Apuane, dove incontra il blasonato Coro Tre Pini di Padova diretto dal Maestro Gianni Malatesta. E’ stato un onore farsi dirigere dal Maestro in un canto intonato insieme agli altri cori presenti (foto sopra). A chiudere il mese un concerto a Milano presso il Santuario del Beato Don Gnocchi. Immancabili prima di Natale arrivano gli appuntamenti nel circondario per lo scambio degli auguri.

2013

I primi mesi dell’anno vengono dedicati alla preparazione dei numerosi concerti in programma. A maggio arriva l’appuntamento con la 27ª edizione di Cori in Abbazia dove al Corotrecime si affiancano la Brigata Corale 3 Laghi di Mantova e il Coro Aqua Ciara di Recoaro (VI). A fine maggio il tradizionale appuntamento a Gaggiano mentre a giugno ecco una ricca infilata di concerti: Mesero, Barzanò, Castelletto di Abbiategrasso, Ponte dell’Olio. A settembre un concerto a Saronno per ricordare l’amico Bernardo Maiocchi precede la 45ª edizione della Rassegna Abbiatense Canti Popolari con ospiti il Coro Montenero di Ponte dell’Olio (PC) e il Coro Brianza di Missaglia (LC). A seguire, un concerto ad Inveruno e la partecipazione alla rassegna di Mantova nella prestigiosa cornice del Teatro Accademico del Bibiena (foto sopra). A novembre si presenta l’occasione di partecipare ad una trasmissione televisiva dell’emittente Tv2000: “La canzone di noi”. Una delegazione si reca a Roma per presentare il coro durante la registrazione di una puntata. Infine, a dicembre, i tradizionali concerti di Natale.


2014

Ed eccoci arrivati finalmente all’anno del sessantesimo anniversario di fondazione del Corotrecime. Già negli ultimi mesi del 2013 si comincia a vagliare le possibili iniziative per poter festeggiare degnamente un traguardo così importante. Prima di tutto si sente l’esigenza di registrare i canti che nel frattempo sono entrati in repertorio o che sono stati riscoperti, anche visto il tempo passato dall’ultima incisione. Così nella prima parte dell’anno il Corotrecime, sotto la guida attenta di Luca Perreca, si concentra sullo studio rigoroso dei brani da incidere. Pur impegnati nella preparazione del CD e nelle altre iniziative i coristi non trascurano l’attività concertistica, prime tra tutte le due rassegne annuali. A maggio nella 28ª Cori in Abbazia di Morimondo ospitiamo il Coro Verres di Verres (AO), mentre ad ottobre la 46ª edizione della Rassegna Abbiatense Canti Popolari presso l’ex Convento dell’Annunciata vede la partecipazione del Coro El Vajo di Chiampo (VI). A coronare l’anno arriva la serata dedicata ai festeggiamenti per il 60°, accompagnata da una mostra allestita presso il Castello Visconteo di Abbiategrasso.

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